La natura è sovrana
La vera identità e bellezza di un vigneto si rivelano pienamente quando le viti affondano le loro radici in profondità in un terreno ricco di vita.
La natura si esprime in maniera spontanea nella biodiversità del bosco così come della giungla: sono sistemi complessi in cui una grande varietà di piante e insetti si trovano a competere, talvolta a collaborare, per la vita. Il sapore di un frutto che si sviluppa all’interno di un’ambiente di questo tipo risulta sempre più espressivo, più emozionante, più intenso.
Coltivare la vite significa prima di tutto comprenderne la sua natura, assecondarne lo sviluppo, assicurarne la vitalità e la longevità. Da una parte vi è la vigoria selvaggia della pianta, una liana che si dedica strenuamente alla sopravvivenza e alla riproduzione. Dall’altra la mano attenta del viticoltore, che deve saper prendere questo istinto primitivo per portarlo all’eccellenza, interpretando le caratteristiche del terreno, del territorio e della varietà, lavorando con passione e cura maniacale per i particolari.
E’ la sensibilità attenta del viticoltore che, lavorando insieme alla natura che lo circonda con passione e cura maniacale verso i particolari, costruisce rispettosamente l’eccellenza valorizzando l’anima della natura vivente, in quel processo riconosciuto come “arte” fin dall’antichità.












