Oratorio di San Lorenzo2020
Colli Berici D.O.C. Carmenere Riserva
Permettetemi di presentarmi:
La plaga dell’Oratorio di San Lorenzo è una piccola valle immersa in una natura incontaminata, luogo mistico in cui nei secoli hanno vissuto i monaci.
È proprio qua che sorge il nostro vigneto di Carmenere di cui “Oratorio di San Lorenzo” rappresenta la massima espressione.
Uve
Varietà e sistema di allevamento: Carmenere allevato a Guyot
Altitudine ed esposizione: dai 50 ai 150 mt s.l.m. – Sud/Sud-Est
Suolo: Argille Rosse, Calcare Marino
Età dei Vigneti: 20 anni
Superficie Vitata: raccolta parcellare su 4 ha
Stile di vinificazione
Una volta giunte in cantina, le uve vengono diraspate delicatamente e seguono un processo di selezione manuale al tavolo di cernita. Viene effettuata una macerazione pre-fermentativa e viene svolta la fermentazione alcolica della durata di 30-32 giorni in vasche di cemento. Il vino affina in barriques di rovere francese nuove (30%) e di secondo passaggio (70%) per 6 mesi. Dopodiché, avviene l’assemblaggio e il vino viene re-introdotto nelle barriques per riposare per ulteriori 6 mesi. Oratorio di San Lorenzo affina per almeno 2 anni in bottiglia.
Sensazioni
Trasparente e fresco, con lamponi, pepe bianco e fiori secchi al naso e al palato. Note di erbe fresche come il basilico. Di medio corpo, raffinato e concentrato, con un finale di scorza d’arancia. Raffinato. Bevibile ora, ma invecchierà magnificamente.” – James Suckling
Etichetta
L’etichetta rappresenta l’Oratorio di San Lorenzo, la chiesa che si affaccia sul vigneto di Carmenere. Proiettato nella dimensione del sogno, l’edificio si carica di significato: una danzatrice in equilibrio su una palla, volta le spalle alla chiesa per volgersi a Dio che le porge un cuore.
È la contrapposizione tra sacro e profano, di cui il vino è metafora. Alto in cielo, il sole irradia l’Oratorio, simboleggiando la ricerca della perfetta maturità, chiave del progetto Carmenere.
Annate
Dopo un inverno caratterizzato da temperature non troppo rigide e dalla quasi totale assenza di precipitazioni, l’epoca di germogliamento delle viti è risultata regolare.
La forte gelata di inizio aprile, che ha colpito la vastità delle colture europee, ha interessato solo marginalmente i nostri vigneti, poiché la gran maggioranza è in collina. La Primavera ha registrato una piovosità nella media, recando l’apporto idrico sufficiente per il periodo successivo.
Temperature elevate rispetto alla media e siccità hanno caratterizzato il periodo da fine Maggio ad Agosto, marcando un’annata di grande concentrazione e densità. In seguito alcune precipitazioni avvenute nella fine del mese di Agosto e conseguenti forti escursioni termiche tra giorno e notte nel mese di Settembre hanno permesso alle viti di raggiungere perfette maturazioni e sviluppare aromi intensi. L’epoca di raccolta è stata favorevole, dandoci la possibilità di vendemmiare le diverse parcelle in maniera selettiva ed esplicandone le qualità migliori durante le estrazioni. Il Carmenere è stato vendemmiato a mano in cassette da 15 kg tra il 18 Settembre ed il 7 di Ottobre.

